Nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca è stato consegnato alle biblioteche degli Istituti Comprensivi della città il catalogo del Museo della Cultura e Musica Popolare dei Peloritani, un volume che racchiude il patrimonio di suoni, mestieri e tradizioni che hanno segnato l’identità dei Peloritani e della città di Messina.
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e organizzata dall’Associazione Culturale Kiklos, si inserisce in un percorso di educazione al territorio che unisce la scuola alla memoria, la conoscenza alla consapevolezza di sé.
Come ha sottolineato l’Assessore Liana Cannata, “molte persone non conoscono ancora davvero ciò che appartiene alla nostra storia, al nostro patrimonio. L’importanza è trasmettere, creare un processo culturale che riporti i messinesi a essere orgogliosi della propria realtà.”
Un concetto ripreso anche dall’Assessore Enzo Caruso, che ha ricordato come “il futuro abbia radici antiche” e che “non ci siamo nati adesso, non ci siamo inventati, ma abbiamo delle radici di cui dobbiamo vantarci.”
A ribadire il valore culturale e didattico dell’iniziativa è Mario Sarica, curatore scientifico del Museo della Cultura e Musica Popolare dei Peloritani, che da anni ne guida la ricerca e la valorizzazione.
Sarica ha sottolineato che il museo non è solo un luogo di memoria, ma “un laboratorio vivente, dove la cultura popolare si ascolta, si tocca e si sperimenta”, grazie a percorsi didattici che coinvolgono studenti e insegnanti attraverso visite animate, laboratori musicali e narrativi, incontri con costruttori di strumenti e cantastorie.
Il catalogo donato alle scuole diventa così un ponte tra passato e futuro, un modo per restituire alla cultura popolare la sua funzione più autentica: far dialogare le generazioni, mantenendo viva la musica della memoria.
Perché la cultura, quando si tramanda, non si spegne: continua a suonare.
Donato alle scuole messinesi il catalogo del Museo della Cultura e Musica Popolare dei Peloritani
